Tarsis




I Fogli dell’Arca


di Eugenio Tabano, ed. Le lettere scarlatte,
Trieste, luglio 2019. 113 pp.

Prefazione

I Fogli dell’Arca, scritti a Trieste nel 1991, trattano dell’Atto d’Essere Assoluto che fa d’ognuno Se stesso che ogni Tradizione sacra degna di tal nome definisce intemporale ed eterno.
L’Atto è il Cuore della Conoscenza che l’uomo ha dell’Incondizionato e dell’Assoluto, cuore che è l’essenza stessa dell’Intelligenza che ritorna alla propria Ragion d’Essere o Principio come un raggio di sole rientra nel Sole che l’ha originato consumandosi nella sua Luce e ridiventando Se stesso quale è sempre stato.
Tale Conoscenza è il cuore d’ogni conoscenza perché è la Conoscenza del Sé il cui Riconoscimento e Realizzazione è definito dalle Tradizioni sacre d’Oriente e d’Occidente come il Fine Supremo dell’Uomo.
L’orientamento a tale Fine è stato il fondamento della Testimonianza spirituale di “Tarsis”, nome simbolico che indica il “luogo” nel quale s’è inverata la Realizzazione dell’Atto di Conoscenza di Sé.
È che l’Atto d’Essere se non è “Vivente” rimane inconoscibile ad altri che a Se stesso.
Ed è perciò che se Esso si realizza nel cuore dell’uomo la vita di colui che lo accoglie diventa Garanzia della sua Realtà in un certo tempo e luogo.
Questo è ciò che suggerisce il testo che segue, articolando con la Parola che da quell’Atto proviene la sostanza spirituale del Fine supremo dell’Uomo, la sua Realizzazione e la sua Testimonianza in questo mondo.

Trieste, 23 aprile 2019

Presentazione

Il Fine Ultimo dell’intelligenza dell’Uomo è quello di tornar alla Fonte dalla quale scaturì, in un tempo senza tempo, all’Inizio del Mondo e d’ogni vita. Conoscenza Volontà e Atto sono le Potenze che in un unico e identico Slancio fanno ritornar l’uomo in Sé. E dall’Origine che vide l’Uomo libero echeggia in questo tempo il suo Richiamo per riportar i cuori e gli intelletti a riconoscere la Via che li conduce al Sé. La Parola Ispirata de I Fogli dell’Arca di questo parla, portando la Gnosi d’ogni tempo in questo tempo.
Il testo si concentra sulla concezione metafisica della Conoscenza di Sé e sull’Atto intemporale che la realizza nel cuore dell’uomo. Ciò che i Fogli affermano è che solo l’uomo, nel cuore del quale s’è realizzato tale Atto, può essere Portatore di Parola Vera riguardo la Realtà della Ricerca spirituale e del suo Senso. Testimone del Fine dell’Uomo per l’uomo, Parola Vivente nel tempo e nel luogo del suo apparire. Porta dell’Essere per coloro che cercano sé stessi e null’altro con Sé.
È perciò che questi Fogli possono essere intesi come una Convocazione al Significato del nostro essere al mondo. Una Parola inscritta nel tempo che evoca l’Eterno orientando lo Sguardo degli Intelletti verso l’Atteso da ogni tempo, l’Atto che compie in essi la Conoscenza di Sé, chiamato col Nome di Sole d’Occidente.


XXXVII

Ché siam venuti in questa Babele di Lingue
dove l’Orientamento Puro è estremamente arduo
dove è difficile coglier nel cuore
la Volontà più schietta
e parlare, affinché si comprenda senza errore
il Vero Reale,
non le verità molteplici lette e interpretate
da gente senza Senno del Suo Seno.
Ché certo ognuno ha costruito un suo sistema
sull’Acqua di Fonte Viva che la Parola Rivelata
ci ha trasmesso:
anche i cuori in apparenza più grandi
talvolta son caduti nella Rete
e ora la Rete copre proprio tutto
tranne il Soffio del Misericordioso
che penetra Dovunque
nelle sue strette maglie
raggiunge i Rari cuori che son disposti al volo
li trae a Sé dall’“altro”
quando è il Momento Giusto.
Noi possiamo gridare nel Deserto
in quanto Annunciatori della Forma Reale dell’Atteso
nei cuori che riconoscano Se stessi
nell’Astro che li chiama nella Notte,
mostrando loro la Luce dei Suoi Passi.
Noi dobbiamo gridare nel Deserto
Di Certo non lo faremmo
se non ne avessimo ricevuto l’Ordine.
È perciò che la Nostra Parola
non viene detta in Vano.

I Fogli dell’Arca, XXXVII, pp.95-96.







21 giugno 2021


Eugenio Tabano nasce a Trieste il 16 ottobre 1956. Si occupa da decenni degli aspetti metafisici e spirituali della Ricerca Tradizionale della Conoscenza di Sé. All’inizio degli anni ‘90 stabilisce a Trieste il Centro Tarsis che orienta a tali temi. Ha pubblicato I Fogli dei Quaranta (Il Murice, Trieste, 2017), Il Sentiero dei Lupi (Le lettere scarlatte, Trieste, 2019), I Fogli dell’Arca (Le lettere scarlatte, Trieste, 2019) e Il Sigillo del Tempo (Audax editrice, Udine, 2021). È anche l’autore degli scritti che sono comparsi sul sito www.tarsis.it dal 2012 ad oggi.


Eugenio Tabano - Centro Studi Tarsis
Via Diaz 21 - 34124 Trieste - Italia
Tel.+39 3475225441
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Rappresenta la Terra dei Lupi, che è la Terra dei Padri, che è la Terra dei Quaranta.

Il simbolo rappresenta la Terra dei Lupi, che è la Terra dei Padri, che è la Terra dei Quaranta.