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I Fogli della Lode

Trieste, 13 maggio 2018





I

Se ti chiedono
se sei cristiano o mussulmano
indica le stelle
e d che sei sabeo
perch adori Chi le ha fatte
dalla Luce del Suo Sguardo.

Se la tua conoscenza
dai libri che proviene
vuol dire che in te la Parola
ha essiccato le sue ali.
Ma se rivolgi il cuore
alla Madre d'ogni parola
l troverai la luce del Suo Volto
che l'Inchiostro dei Veridici
nel quale i Sinceri intingono la Penna.

Volsi il mio sguardo
alle rovine di due citt nascoste
dalla polvere della presunzione dei sapienti
e vidi le macerie di falsi detti e fatti
che il tempo ha inghiottito nel suo seno.
Poche le verit rimaste
rari gli occhi ancora vivi
e non rimase altro
che l'Alto e il Primordiale
che dati storia e leggi hanno coperto.
Ma il vento che qui soffia
portato dalla Voce dei Quaranta
s' gi aperto un varco verso il Sole
aprendo l'orizzonte per quei cuori
che son disposti a spiccare il Volo.

Le Genti dell'Invisibile
son celate oltre il Velo
son Quaranta che son Uno
ritornato nell'Istante alla sua Fonte
Le Genti dell'Invisibile
hanno il Verde come Mantello
e una spada a doppia punta
per Stendardo
Le Genti dell'Invisibile erano
sono saranno e sono state
Perch la Conoscenza dell'Arcano
mai non muore
e vi son sempre dei Viventi
ad attestarlo
Le Genti dell'Invisibile
hanno un Signore
che chiami Al o Adi
Lui che chiami
Le Genti dell'Invisibile
vengono dal Sole
come Quaranta lance luminose
Dimorano nell'Albero
al Centro della Terra
con le Radici in alto
e al suolo la Sua Chioma
Le Genti dell'Invisibile
stanno attorno a chi ricerca
oltre i sensi il loro Senso
come perle risplendenti
per la luce del Suo Occhio
Le Genti dell'Invisibile
ispirano senza scritto
la Forma dell'Origine
nei cuori aperti a S
Insufflano la Voce del Segreto
che dal Signore Altissimo
proviene
Le Genti dell'Invisibile
in ogni luogo e tempo
hanno una mano
che trae verso di essi
il povero e l'oppresso
La Stretta che ne segue
aiuta chi ha bisogno
aprendo all'assetato
il Ponte verso il S
Le Genti dell'Invisibile
stanno attorno a chi ricerca
oltre i sensi il Loro Senso
come perle risplendenti
per la luce del Suo Occhio

I Quaranta son venuti da Surya
I Quaranta son venuti in questo luogo
I Quaranta han portato il Culto Vero
stabilendo in questi luoghi
il loro luogo.

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine


Gli studiosi si domandano che sia
mentre il senso chiaro come il giorno.
Nobili di cuore Nobili di mente
Nobili per contro ai vili
che indietreggiano da sempre.
Nei tre domini han portato la Parola
Quattro Brocche e Quattro Pani
il Vino del Sapere che non muore
e il Cibo degli Antichi
ch' cotto alla Fornace dei Primordi.
Venite a Tarsis
voi che avete occhi per vedere
il cuor che batte ancora per cercare
la Conoscenza del vostro essere al mondo
nascosta nel Segreto della vita.
Venite in questo luogo
dove acceso il Fuoco
l'Acqua Pura e di Sorgente
Quaranta attendono il Viandante
che del Coraggio ha fatto il suo sembiante
e viene a questo Incontro
rimesso ed obbediente
avendo alfin deciso
la strada da seguire
la Via che lo conduce
diritto verso il S.

C' un uccello verso il cielo
che dispiega le sue Ali
e il suo Becco ed il suo Occhio
son rivolti verso il Mare.
Sulla terra v' un Consesso
che contempla il Suo Colore
e le penne della coda
che gli fanno da Corona.
Sono tre le Sue Parole
che gli stan da Ciuffo in fronte
Verit Fede e Coraggio
per chi uomo sino in fondo
e il Consesso le trasmette
a chi varca la Sua Soglia
introdotto nel suo interno
dalla mano di Jibril
che taluni senza errore
anche chiamano Salsal.

Sono un vecchio
alla corte del Re
appeso a un lembo
della veste dell'Amico.
Sono un Vecchio
sulla riva del mare
in attesa dei naufraghi
di una terra senza dignit.
Sono un Vecchio
sul fondo dell'oceano
nascosto nel Segreto d'una Perla
che solo chi si getta
al limite dell'Acqua
in cerca del senso della Vita
pu scoprire.
Sono un Vecchio
davanti ai vostri sensi opachi
che solo un Raggio del Suo Sole
pu svelare.
Ma son qui
davanti ai vostri stessi piedi
vicino ai vostri occhi
e ai vostri cuori.



II

La Matrice da lontano
oltre il limite del Visto.
La Sostanza oltre il mondo
nella luce dei Suoi Passi
chi ha bevuto dalla Coppa colma
e si infondato nel Nettare di Luce
quale gloria avr da chi si ingegna
a posseder potere sulla terra
quale Cenno Saluto o Gesto?
Forse qualcuno gli porger la mano
ma allora vorr dire che appartiene
alla schiera dei Sinceri.
Io son diverso da chi crede
che Dio onnipotente
ma tanto quanto aggrada a loro
e che non pu dire il Sii!
che fa dell'uomo L'Uomo
se non col loro assenso
e a certe condizioni.
Io son diverso da costoro
perch nel petto ho l'Ordine che pone
l'Altissimo al di sopra d'ogni cosa
che parla una volta in ogni vita
scrivendo in essa l'Universo intero
e lo sigilla poi col proprio Sguardo
celandolo agli occhi degli ingrati
nascosto in una Perla luminosa
portata da cuori scelti e puri nella vita.
E questa Perla val pi di mille libri
muti
val pi di mille notti
buie
val pi di mille mesi
vuoti
val pi di tutto ci che vale
ai loro occhi.

E' che le persone degne di venerazione
tengono in loro stesse un Gran Segreto
col quale ogni mondo venne fuori
dall'indistinta tenebra all'Inizio.
E posto che il Segreto fa finire
in ogni uno l'esser altro da S stesso
che come dir morire al proprio io
e visto che la lettera che tutto ci raccoglie
Mim e Mim ben si sa che fa Quaranta
Quaranta stabilito oltre ogni dubbio
ad indicar Perfetti e Perfezione
da chi stato oggetto del Segreto
avendo in S inverato l'Identit Suprema.
La Tradizione quindi che da l fluisce
da quella Perla posta in fondo al Mare
quella dei Quaranta
il cui Signore l'Altissimo
che per ci stesso anche il Primordiale.

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine


Da ogni dove arrivano
da ogni luogo vengono
al Monte alla cui cima
sta ci che unisce tutti
una candida cintura
con tre perle incastonate
che indossano i Quaranta
dai volti luminosi come l'Alba.
Son le Genti del Vero
Son le Genti del Sole
Son le Genti di Al
Son le Genti di Adi
Portano la Spada
Portano la Coppa
Portano la Luce
della Luna Piena
hanno le vesti color porpora
bagnate nella Fonte del Kauthar.
Son l su un monte Alto
da dove sentirai levarsi tanti nomi
e tanti tempi e luoghi
diversi eppur identici a s stessi.
Tante son le genti
che seguono i Quaranta
tante correnti singole
da un Fiume che le irrora.
L'Arca ci ha portato alla Sorgente
unisce i nostri sguardi ai loro sguardi
le nostre voci alle loro voci

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine


Per Surya e la sua Luce
Per Surya e pei suoi Monti
Per Surya e per i suoi Boschi
Per Surya e per i suoi Canti
Per la Fede dei Viandanti
Per la Roccia e per la Lancia
Per Girgis e per Sarkis
Per il Khidr e per Nargis
dopo Al e dopo Hassan

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine


Tre volte al giorno pregano
Tre volte al giorno lodano
Tre volte al giorno scoprono
il Velo del Deposito
Tre volte all'Anno entrano
Tre volte all'Anno escono
Tre volte all'Anno salgono
Tre volte all'Anno scendono
il Monte della Luce
che fa d'un anno l'Anno.
Ed per ci che lodano
per tutti i loro giorni e tutti i loro anni
l'Unico l'Altissimo
l'Immenso il Primordiale.

Son passati tanti anni
che vedemmo su nel Cielo
da tre Stelle un Grande Uomo
con il Segno dell'Ariete alla sua cinta
adagiato a met dell'Orizzonte
sopra il Golfo era giorno
d'improvviso fece Notte
dalle stelle su nel Cielo
dipartirono due globi luminosi
che fissarono il Limite del Campo
nel quale apparve
il Signore del Now Ruz
con l'Ariete ed una Verga
che alla vista par Serpente
quale Nobile Antenato
che salv l'Arca dall'affondamento
Venne allo sguardo di chi guardava in alto
qual Segno Grande e Vero.

Si misur l'Altezza
che misur la Terra
che misur il suo Anno
che misur il suo Giorno
che misur l'Inizio
che misur quel Mare
ponendo nel Suo Fondo
una Gran Perla
nascosta dai Fondali del Segreto.

Era di maggio
Era nel cielo
Era coperto da un Celeste Velo
Era nell'occhio
Era sopra i capi
Era qui a Tarsis
per lo Svelamento
era qui a Tarsis
per il Fondamento.

Da ci nacque
da ci sorse
per quel Segno
ritorn alla Luce

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine


Per Junus e la Balena
e il suo ventre e la Luna Piena
Per Al e per Adi
Pei Quaranta e per la Coppa
Per il Sole e questi Monti
Per le Genti della Lode
Per Adamo e per No
Per le Tre Risplendenti
Per le Tre Ritornanti
Per le Tre Stabilenti
La Tradizione Antica
in questo luogo.

Stiamo piantando l'Albero di maggio
Stiamo fissando il Palo della Luce
Stiamo dicendo ci che gi predetto
Stiamo parlando chiaro e tagliando netto
Stiamo facendo ci che gi si fece
ogni qual volta scesa la Sua Spada
stiamo dando voce a quelle Genti
che sono i Veri e Unici Sapienti
che per la nostra Fede fan Quaranta.

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine


Per l'Occhio e il mio Signore
Per Shams e per Surya
Pel Toro e per la Luna
Per la Triplice Fortuna
Pel Giorno Destinato
quando il Fiore della luna
vien tagliato
quando il Nettare della Coppa
vien versato
quando il Sole ritira
ci che ha donato
quando l'Unico Toro creato
vien sacrificato
quando l'Occhio che vede
viene riassorbito
nella visione del Vedente
che lo ha stabilito
come Custode dei mondi
e d'ogni vita.
Per quel Giorno
e in Ricordo del Martire
che il suo Capo ha donato
in Ricordo di chi
la sua carne e il suo sangue
ha sacrificato
nella Luce della Coppa del Signore.

Per il Principe ed il Re
al Lembo della cui Veste
tutti i mondi sono attaccati
Per l'Altissimo e il Primordiale
Per Al e per Adi

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine


La mia religione
quella dei Quaranta
la mia fede nell'Altissimo
il Primordiale l'Immenso il Vittorioso.

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine



III

Se il senso d'ogni legge vuoi sapere
ricerca l'uomo che ne ha colto il Succo
trovandolo alla Corte dell'Amico
che gliel'ha porto in una Coppa d'oro
prima che scendesse gi in questo mondo.
Sulla Soglia dell'Oltre
al Banchetto dei cuori
Quaranta mani porgono
la Coppa a chi vicino
al fin che il Succo giunga
alla Bocca di Salsal
e poi dalla sua Mano
arrivi al Bisognoso
e all'Assetato.

Chi pu dare e prendere
sulla Soglia dell'Oltre
e con la sua Presenza
portar sin qui la Coppa
se non la Porta stessa
del Consesso?
Per Lui si entra
per Lui si esce
per Lui si arriva
dove compare il Sole
coi suoi Quaranta raggi.

Fidatevi del Fiuto
di Salsal
stringete la sua Mano
nella vostra
se essa si presenta
al vostro Desco.
Che quando non v'appare
il Nunzio che il Re v'ha destinato
il vostro giorno si fa pi cupo e triste
e il vostro viaggio pi lontano e dubbio.
Tenete a mente quindi
la Presenza di Salsal
fatto dell'Acqua stessa della Vita
acceso dalla Luce del Volto dell'Amico.

La vostra legge sia
seguir coi vostri passi
le orme di Salsal
quando ritorna al luogo
dei Quaranta
ed attraversa il Ponte della Conoscenza.
Quale amico pi vicino all'Amico
di chi pronto a dividere il Pane
con chi ha trovato il Senso della Vita?
Quale amico pi vicino all'Amico
di chi pronto a condividere il Vino
con chi ha bevuto per primo il Succo della Luce?
Quale amico se non l'Amico
potr porgere il Calice del Vero
all'assetato?
Cercate quindi innanzi tutto Salsal
seguendo le sue orme sul Fiume della Vita
e arriverete al punto in cui la Fonte Bianca
vi bagner le vesti ed anche i cuori.
Sarete poi portati di fronte al Gran Consesso
e l Quaranta Mani vi porgeranno il Succo
a patto che l'offerta sia piena e sia sincera
di tutti i vostri averi e della stessa vita.

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine


Ma chi sono costoro?
Vieni da Chi chiama e lo saprai.
Ma qual la vostra Religione?
Quale la vostra Tradizione
quale la Fede quale la Parola
quale la Legge la Regola la Via?

Son le Genti degne di Venerazione
Son le Genti che detengono il Segreto
Son le Genti che dimorano nell'Oltre
Son le Genti che aiutano i Viandanti
Son le Genti che risanano le menti
e che son l'Ambrosia dei Viventi.
La Parola taglia come Spada
la Presenza goccia di rugiada
Son Legge Regola e Patto
Son uomini che non accettano
il Misfatto.
Ed ci che li distingue sempre
dai sapienti senza Conoscenza
che propagano l'errore in questo mondo.
Sanno cosa accaduto a Kerbala
sanno cosa successo a Samarra
sanno chi sono Ges e Maria
sanno chi sono Quelli della Caverna
sanno chi il Principe del Miele
sanno chi ha fatto bere quel veleno
che il Giusto per indicar l'ingiusto
ha inghiottito.
Erano all'Incontro in cui stato presentato
Colui che da allora non ci ha pi lasciato
avvolto da una Luce Immacolata
rimasta accesa sempre pei viandanti
Rifugio ad ogni istante dei Viventi.

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine


I miei Signori sono l'Unico Signore
che molti Nomi ha preso nel Suo Viaggio.

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine


Stiamo piantando l'Albero di maggio
stiamo chiamando i cuori alla sua Cima
per coglier le Primizie delle Genti
avvolte nel Mantello del Signore.
Primizie di Parola Atto e Pensiero
Primizie di Presenza e Conoscenza.
Stiamo facendo ci che giusto fare
per impiantare in questi luoghi il Nome
nascosto alla vista degli indegni.

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine


Non chiedetemi di religioni
che hanno messo a morte i Giusti
n di leggi che li hanno
portati in Giudizio
chiedetemi della Fonte Antica
dalla quale l'Acqua dei miei versi
scorre e scende
Chiedetemi di ci che so
perch son stato
l dove libro e sapienti
non hanno accesso
Bagnato totalmente
in ogni mio recesso
Chiedetemi di Salsal
Chiedetemi di Surya
Chiedetemi della Fede
ch' nella mia Poesia
ch' Flusso e Ispirazione
dall'Unico Signore
che ha portato Luce
ai suoi Quaranta Raggi

Shams era in Surya
La Luna gli fu offerta
su un grande piatto d'oro
da quel momento in poi
nel tempo e fuor di esso
si stabil la Fede del Consesso.

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine


Fu stabilito l
sul Monte dei Quaranta
un Gran Banchetto
al quale molte Genti
su carri luminosi si diedero Convegno.

Dinnanzi al Sacro Desco
stringemmo un Forte Patto
che stabil per sempre
la Fede in ogni Petto.

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine


Da l viaggiammo molto
e in ogni luogo e tempo
per aiutare il Povero e l'Oppresso.

Da l venimmo qui
a stabilir Parola
sull'Albero di Maggio
con le Radici in Cielo
e la sua Chioma al Suolo.

Prendemmo i Frutti in mano
mangiammo le Primizie della Vera Vita
e i Resti Benedetti li diamo
a chi ci vede
a chi sente nel cuore la propria condizione
e vuol tornare al Mondo della Luce
da dove dipart la sua intenzione
il giorno in cui incorse nel Dubbio e nell'Oblio
per non aver riconosciuto il Suo Signore.
Ora gli diam Notizia del Ritorno
Ora chiamiamo i cuori sull'Altura
dov' presente nascosto dietro un Velo
il Nostro Signor del Tempo
l'Altissimo il Primordiale

Al Adi Al Adi Al Adi

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine


La mia Religione la Religione dei Quaranta
che sono i Veri Giusti d'ogni tempo
e in ogni luogo il Salman del Momento
che l'Acqua della Vita porta in S.

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine



IV

La nostra legge la nostra Visione
che per noi unica e inalterabile
perch siamo appesi alla Corda del Cielo
sullo Sgabello sotto ai Piedi
del Trono del Signore
l'Altissimo il Primordiale

Al Adi Al Adi Al Adi

Da l discendono e giungono
le Lodi dell'Altissimo
che poi da qui si levano
verso l'Apice del Cielo
portate a quel Suo Occhio
dal Soffio dei Quaranta

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine


La nostra legge la nostra lode
che si eleva ai piedi dell'Amico.

Shams in Surya
assiso sul suo seggio
pronto ad accogliere
le Lodi dei Quaranta.

Adi Al Adi Al Adi Al

Il Signore sta seduto nella Grotta
dentro il Monte dei Quaranta
in attesa di riunire le sue genti
nel momento destinato

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine


I nostri cuori sono
nel Silenzio della Notte
sotto le tre Cuspidi di Tarsis
pronti a levarsi
al Segnale stabilito

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine


Sull'Albero di Maggio
stan scendendo gli uccelli del Cielo
per portare sulla terra
il Sigillo della loro Religione.

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine


La mia Religione la Religione dei Quaranta
che sono i Veri Giusti d'ogni tempo
e in ogni luogo il Salman del Momento
che l'Acqua della Vita porta in S.



V

Al che salva
nei nostri cuori
Al che salva
nei nostri soffi
Al che salva
sulle nostre bocche

Al Joshua
Al Joshua
Al Joshua


Al il Volto
che mai perisce
Al la Spada
che aiuta e che punisce
Al il Coraggio
come Leone che ruggisce
Al l'unico Sapiente
l'unica Luce che chiama
verso S.
Al Parola
che sana ogni ingiustizia
Al la Fede
che penetra nel mondo
Al il Re
dei Quaranta Amici
Al che salva
dal dubbio e dall'errore
Al il Vicino
a tutti i nostri i giorni
Al l'Altissimo
sopra i nostri sguardi
Al il Vero
presente ad ogni Incontro
Al la Forza
che blocca ogni attacco
Al il Rifugio
che cela in S l'oppresso
Al il Manto della Notte
ricoperto dalle Stelle
Al la Conchiglia
da cui sprigiona il Suono
del Mare senza sponde
dell'Immenso
Al che salva
da ogni infausto segno
Al che aiuta
coi suoi Quaranta Raggi
Al l'Amico
di Salman e di Ges
Al la Goccia
splendente della vita
che purifica all'istante
ogni vivente
Al il Signore
nascosto nella Gloria
che poi ritira i raggi
dal suo Capo
e mostra la sua Fronte
e le sue Tempie
scoperte da ogni cosa
che non sia Lui
Al che salva
vienici in aiuto
Al che salva
porgici la Mano
Al che salva
vieni al nostro pasto
Al che salva
proteggi il nostro giorno
Al che salva
avvolgici di notte
Al che salva
illumina le stelle
ai nostri sguardi
Principe del Giorno e della Notte

Al Joshua
Al Joshua
Al Joshua


Al la Parola
che val pi di mille leggi
Al lo Sguardo
che val pi di mille libri
Al l'Amico
Al il Signore
Al il Re
Al il Vero
Al che chiede
se lo riconoscete
all'Orizzonte
fra il Giorno e l'Imbrunire
Al presente
al sorgere del Sole
Al la Luce
della Luna Piena
Al al tramonto
di questo e d'ogni tempo

Al Joshua
Al Joshua
Al Joshua


Al Giudice
d'ogni nostro atto
Salvaci dal mondo
e da noi stessi

Al Joshua
Al Joshua
Al Joshua


Al che il Nome
che sta oltre ogni Nome
Al che il Volto
che sta oltre ogni sguardo
Al che l'Ora
in cui appare il S
ed il Signore
in cui s'invera l'Ora
A Lui ritorna
ogni nostro verso
col Soffio che ci spinge
a continuare
e a riportare
in questo luogo
ed oltre
l'autentica Alabarda
di Sarkis

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine


La mia Religione
la Religione dei Quaranta
che sono i Veri Giusti
d'ogni tempo
e in ogni luogo
il Salman del Momento
che l'Acqua della Vita
porta in S.



VI

Noi siamo coloro
che ad ogni Soffio
esalano una Lode
sino all'ultimo dei giorni
I nostri Fogli sono intinti
nel Mare del Signore
dove la Luce risplende sulle Onde
e il Fondo costellato
da tante Perle bianche.
Le Perle sono in Mare
le Stelle sono in Cielo
e i nostri passi sono
sulle orme della Polvere
che s'alza dai calzari del Signore.

Al Joshua
Al Joshua
Al Joshua


Salvaci dall'errare
proteggici dall'errore
Facci percorrere la Via Diritta
che conduce a Te
Facci attraversare
Le Albe dei Tuoi giorni
come in ogni vita fanno
le Genti della Lode
per ritornare alfine
presso Te.
Abbiamo un compito
ch' quello di lodare
Abbiamo un Libro
che fatto dai Suoi Fogli
bagnato dalla Luce dei Suoi Piedi.

Al Joshua
Al Joshua
Al Joshua


Tu che sei il Salvatore
richiama i nostri sensi
alla Tua Porta
e facci entrare
nella Tua Dimora
ch' la Fonte
dell'Acqua di Salsal.
La Fonte Bianca
che bagna i nostri passi
in questo mondo.
Perch siamo gli Aiutanti
perch siamo gli Ausiliari
perch siamo i Suoi Preposti
per seguire le orme del Signore.

Al Joshua
Al Joshua
Al Joshua


I nostri Signori
sono un Unico Signore
ai quali Lui ha dato
molti Nomi.

Al Joshua
Al Joshua
Al Joshua


che sono tanti veli
che sviano l'indegno
e sono tante Porte
pel Giusto ed il Fedele

Al Joshua
Al Joshua
Al Joshua


In ogni tempo stato
il Salvator del Mondo
in ogni mondo stato
la Sua Luce.
Per l'ultima Battaglia
sar in testa ai tanti
guidati da quei Pochi
che sono suoi Seguenti.
Le Genti della Lode
lo chiamano Saoshyant
che in tanti tempi e luoghi
ha avuto tanti nomi.

Al Joshua
Al Joshua
Al Joshua


Nato in una Grotta
mand Tre Re
presso la Capanna
e poi ancora
nascosto nel Segreto
d'una Fortezza
che cela il Gran Mistero.

Al Joshua
Al Joshua
Al Joshua


Sulle nostre labbra
nelle nostre vite
deposto in ogni cuore
dedito alla Cerca
e stabilito qual prezioso Seme
in questo tempo e luogo
a inseminar la Terra
del Risveglio.
Da quel Seme
cresciuto come Simbolo di Fede
nato il nostro
Albero di Maggio
con le Radici in alto
e al suolo la sua Chioma.
Attorno son piantati
dieci Compagni
e in ogni loro Vena
nel Tronco le Radici
ed anche i Rami
risuona il Nome Santo
del Saoshyant.

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine


La mia Religione
la Religione dei Quaranta
che sono i Veri Giusti
d'ogni tempo
e in ogni luogo
il Salman del Momento
che l'Acqua della Vita
porta in S.



VII

E' strano questo Verso
che sopravvien di Notte
E' strana questa Luce
che bacia i nostri Occhi
E' strano che provenga
da quella Tenda in Cielo
oppure a pochi Passi
dietro un Velo.
E' strano questo compito
difficile e provato
che poggia su dei Pioli
che l'Unico ha fondato.
O mio Signore
di cui non dico il Nome
O mio Signore
di cui so la Natura
O mio Signore
nascosto eppur presente
O mio Signore
segnato dalla Mim
O mio Signore
presente in ogni vita
O mio Signore
che corri nelle vene
O mio Signore
perdona i miei peccati
O mio Signore
perdonaci gli errori
O mio Signore
risana i nostri cuori
O mio Signore
fluisci dalla Fonte
O mio Signore
ridonaci le Onde
del Tuo Soffio
riportaci alla Tua
Bianca Sorgente
Riportaci alle Pendici
del Suo Monte
Riportaci alla Cima
del Suo Albero
Riportaci nel Fondo
del Suo Mare
Ridonaci il Segreto
della Perla
celata nel suo guscio
di Conchiglia
che sta ai Tuoi Piedi
e nel Tuo Cuore.
Avvisaci dell'Ora
e del Ritorno
Richiamaci
al nostro Nuovo Giorno
Riponici nel Seme
d'ogni Luce
per portarci a crescere
nelle Albe dei Tuoi Giorni
sino alla Sua Soglia
ai Piedi dell'Altissimo
seduto sul Suo Trono
Re dell'Umanit
Re dei nostri Passi
Signore d'ogni Luce
Signore della Notte del Decreto
e della Casa Antica
che non quella fatta
dall'uomo che ha mentito
da chi penetrato
nella Tua Casa Sacra
con spirito ribelle
e con violenza
Da chi ha profanato
la Sua Soglia
da chi ha procurato
le sue Doglie
Da chi ha recato offesa
ad ogni donna
portando danno
e oltraggio
al cuor della Regina
La Bianchissima
La Splendente
La Madre senza macchia
degli Innocenti e Puri
Nomi di Dio.
Ricordati del terzo
e dei suoi mal guidati figli
di stirpi mai assolte
pei loro infausti regni.
Come fu un d
per un altro Spirito Vivente
portato dagli insani
all'oltraggio della gente
nata da quei natali
che han recato male
e colpa senza fine
a genti senza onore
e senza fama.

Al Joshua
Al Joshua
Al Joshua


Salvaci da costoro

Al Joshua
Al Joshua
Al Joshua


proteggici
dal loro male

Al Joshua
Al Joshua
Al Joshua


portaci alla Tua Porta

Al Joshua
Al Joshua
Al Joshua


bagnaci alla Tua Fonte

Al Joshua
Al Joshua
Al Joshua


baciaci con la Tua Luce

Al Joshua
Al Joshua
Al Joshua


Tocca con la Tua Pancia
la nostra fronte
tocca con le Tue tempie
il nostro cuore
stringi con le Tue mani
le nostre vite.
O Salvatore
O Unico Rifugio
O Salvatore
O Tu che solo sani
i danni procurati
da tutti i falsi umani
che son Forze del Guercio
che son stirpe d'accatto
che son nati dall'ombra
del Ricatto.

Al Joshua
Al Joshua
Al Joshua


Tu di cui non dico il Nome
Tu di cui aspetto il Giorno
Tu al quale chiedo Pace
Proteggici
Risanaci
Aiutaci
Liberaci
dal Giogo dei Nemici

Al Joshua
Al Joshua
Al Joshua


Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine


La mia Religione
la Religione dei Quaranta
che sono i Veri Giusti
d'ogni tempo
e in ogni luogo
il Salman del Momento
che l'Acqua della Vita
porta in S.



VIII

Il nostro Intento
dare Voce
a chi segue
la Via della Parola
che porta Lode
ai Degni di Venerazione
e all'Unico Signore
che li guida.
La nostra Forza
in versi scintillanti
che s'alzano alla Cima
dei mondi e di noi stessi.
Sull'Orizzonte stanno
i Segni di chi Re
e dentro i nostri cuori
una splendente Perla
scoperta e ritrovata
sul Fondo del Suo Mare.
E' l'Occhio dell'Uccello
che non pu esser detto
E' Vista di Rapace
che guarda verso il Sole.
Compagno d'ogni giorno
e d'ogni nostro andare.
Innalziamo Lodi
Innalziamo Canti
come Offerta grata
al Signor dei Mondi.
La nostra Penna immersa
nell'Acqua della Vita
e ci che noi scriviamo
scritto con la Mano di Salsal.
A Lui ricolleghiamo
la Parola, l'Ispirazione e il Canto
l'Invocazione, la Lode e il Pianto
lo Sdegno per l'Ingiusto
l'Anelito che Attende
il Figlio prediletto
dei Figli della Luce.


Siamo qui
tra Cielo e Terra
nel Mondo che sta dentro
questo mondo
e che sta al Limite
del mondo di chi sente
vede e tocca
coi sensi della carne.
Discende dalle Altezze
l'Ispirazion Potente
che fa d'Aiuto e Perno
di ci che sta arrivando.
I Segni stan scendendo
su Fogli Bianchi e Puri
ridando Forma e Nome
ad un Antico Verbo
che tempo a tempo appare
in questo mondo.
Non preso da altri
non dato da fuori
non cresce in altro luogo
che dall'Ispirazione
tra Cielo e Terra scesa
in questo Luogo.

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine

Al Adi Al Adi Al Adi
Adi Al Adi Al Adi Al
Al Adi Al Adi Al Adi

Al Joshua Al Joshua Al Joshua
Al Joshua Al Joshua Al Joshua
Al Joshua Al Joshua Al Joshua

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine


Lo presero gli Uccelli
e se ne incaricarono
con l'Acqua della Vita
lo svezzarono
ogni Quaranta giorni
lo portarono
a ch gli occhi di sua Madre
s'imperlassero
bagnati dalle Lacrime del Cielo
e quelli di suo Padre
risplendessero
per la Luce che illumina
l'Olivo Benedetto.
Ci hanno detto
di non pronunciarne il Nome
nascosto nel Segreto d'una Terra
che sta ad un palmo dalla nostra vista.
La Sua Natura quella di chi viene
a tagliar netto l'Errore e l'Ingiustizia
e a richiamar i Giusti sulla Via
che dalla Fonte Bianca penetra nei cuori.
Cade scrosciando da Altezze irraggiungibili
per poi cader ai Piedi dei Quaranta
che hanno dato Inizio al loro culto
e rinnovato Fede al Patto dei Sinceri
in questo luogo e tempo qui a Tarsis.
Gli Uccelli scesero al Momento stabilito
a prender sulle Ali il loro Re
per poi portarlo in un Istante Santo
presso la culla della Loro Fede
la Terra dei Viventi di Surya.
E' qui vicino a noi
distante dalla vista
un battito di ciglia.
Che Appaia come Uomo
Uccello oppure Re
il Nostro Signor del Tempo
e il nostro Stesso S.

Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine
Dine mine Sharfedine


La mia Religione
la Religione dei Quaranta
che sono i Veri Giusti
d'ogni tempo
e in ogni luogo
il Salman del Momento
che l'Acqua della Vita
porta in S.



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