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I Tre Rami

Trieste, 13 maggio 2014

Son pochi o rari
coloro che seguono
la Retta Via
e che al Vivente
danno il loro Pegno
Son molti invece che
coperti dalle Leggi
fanno ciò che facevano
i loro padri e avi
senza aver lo Sguardo
che porta Luce ai cuori
Son tanti e tanti ancora
coloro che
per oscuro gioco del Destino
cercano di far del Male
portar discordia e danno
e distruzione e morte
ai Pochi e Rari
che in ogni tempo sono
ad indicar quel Fine
che ogni uomo degno
ha in sorte per Destino.
Tre Rami di quel grande Fiume
che porta in sé i semi della vita.
E poco importa
quale sia il ceppo
di sangue e corpo
di mente o cuore
dal quale traggon linfa.
Sempre per Tre
si staglia all’Orizzonte
la triplice sequenza dei viventi.
I Pochi che hanno visto
l’Antica Luce Piena
e chi li segue
e crede ai loro Passi
Coloro che li escludono
dal mondo
tenendosi lontano dal Contatto
o dando veste falsa ai loro Atti
lavandosi le mani e la parola
con l’acqua del non so non mi riguarda
quando Quei Terzi
che son farina delle viscere del mondo
annerita dal fumo dell’inferno
riversano sui Primi il loro Astio
cercando di falsificarne i Gesti
per poi portarli al giudice sovrano
che giudica sul Sacro e sul profano
come se il Primo fosse figlio del secondo.
Lo Sguardo chiaro
di chi contempla il Vero
vede distintamente i Tre
nel proprio luogo
e il tempo del Giudizio
nell’Ora dei suoi giorni.


* * *

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