< Precedente Pagina Principale Successiva >

La Trasmissione

Trieste, 3 novembre 2014

I Fogli dei Quaranta non sono per chi non riconosce la Funzione dell’Ultimo degli Inviati e della sua Famiglia.
Non sono per chi pensa che ci˛ che Essi hanno indicato sia esclusivamente una lettera fine a sÚ stessa e non un mezzo per un senso: il Senso Ultimo dell’Esistenza.
Non sono per chi pensa che la Catena d’oro della Trasmissione di Quel Senso abbia avuto fine e che non ci sia, se Dio vuole, in questo mondo, nel proprio tempo e luogo, nessuno che ad Esso possa rimandare e orientare.
La Trasmissione di Quel Senso Ŕ stata portata da Millenni dalla Tradizione sacra dei Quaranta e si Ŕ “personificata” in Salman il Persiano che riassume in sÚ i Passaggi essenziali della Conoscenza Reale: appartenente alla Cavalleria Mazdea Ŕ attratto dal Rito lasciato da Ges¨ ai suoi seguaci, Lascito dell’Antica Tradizione di Melkitsedeq e si avvicina poi al Sigillo dei Profeti divenendo intimo della sua Famiglia e del suo Legittimo Erede, Alţ, Sigillo dell’Amicizia Prossima, Personificazione della RealtÓ Totale dell’Uomo di Dio, Volto di Dio per la Creazione.
E’ a Lui e alla sua RealtÓ Eterna che egli vota la sua Devozione riconoscendone i Segni attraverso e ben oltre la sua realtÓ storica e meramente umana.
Noi seguiamo quindi la Tradizione di Salman il Persiano e della sua Ricerca di Senso ch’egli riconosce nella RealtÓ Eterna del Principe delle Api, Alţ, Fine Ultimo d’ogni Inviato nel Suo Nome, Ancora di Salvezza per ognuno che sia alla Ricerca di SÚ stesso, Approdo sicuro d’ogni esistenza degna d’esser chiamata Uomo.


* * *

< Precedente Pagina Principale Successiva >