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La Presenza

Trieste, 2014

La Presenza del Centro è frutto d’una Testimonianza metafisica e d’un Orientamento spirituale. La prima si basa sul “Kun” Sii! Che porta all’essere ogni cosa e ogni mondo e che è l’Atto d’Essere Assoluto che fa d’Ognuno Sé stesso.
Esso è personificato nell’Imam Eterno che è fondamento e sostanza d’ogni manifestazione Temporale dello stesso Principio.
Di tale “Kun” è garante chi è stato da Lui portato all’Essere una volta per tutte e che è, nel proprio tempo e luogo, in grazia di ciò, Garante del Vero.
Privo di segni esteriori egli è coglibile dai Poveri e dai Necessitati (del proprio Sé) che per Destino e per Riconoscimento si rivolgono a lui.
L’Orientamento spirituale che la Testimonianza così definita manifesta è quindi l’orientamento all’Atto Eterno che fa d’ognuno Sé stesso, attraverso un garante che lo manifesta in un certo tempo e luogo, essendo stato in Esso Sé stesso, non al modo d’un parziale riconoscimento ma per ‘Identità’ la quale, essendo ‘Essenziale’, identifica il Vivente che la veicola in quanto Portatore di Parola Vera riguardo la Realtà ultima delle cose e l’Ordine dello Spirito che ha portato il suo Occhio, scintilla del cuore, sé, totalmente ad Essere.
Di ciò parlano I Fogli dell’Arca. Nei Fogli dei Quaranta Egli è chiamato “il Salman del Momento che l’Acqua della Vita porta in Sé”.
L’Atto d’Essere non può che venir considerato come Nostro Signor Sé stesso dei cuori, il Resurrettore, chiamato anche il Sole d’Occidente perché nasce dal ‘luogo’ in cui tramontano le evidenze sensibili e mondane del nostro occhio di veglia apparente.
Egli si ‘occulta’ a tale occhio sino al giorno del Giudizio che per i Necessitati è il Giorno della Grande Misericordia.


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